Lasciatemi pure così: sdraiata da qualche parte. Persa in pensieri impossibili, irreali e meravigliosi. A braccia aperte, per sentire il vento fra le dita; a ridere delle lacrime con il viso rivolto al cielo, gli occhi fissi sulle foglie degli alberi. Lasciate che resista alla mia amata Madre, mentre mi pettina i capelli con le unghie, prima di addormentarmi, e costringe il mio sguardo ad alzarsi e a volare, per non curarmi dei pensieri scuri che sono sulla terra - sotto di me. Non mi occorrono distrazioni, mia cara Amica. No, non ci sono: qualsiasi romanzo è meno bello della storia che mi sto raccontando. Lasciami qui anche tu, e non preoccuparti se non riuscirò a riposare. Non serve.
Lasciatemi tendere al bianco accecante di una luce nuova, ancora fredda, perché voglio scoprirvi il nero più fitto...
Let me breathe for you.
Let me know you too.
Let me take the pain from you.
And let me see you through your eyes
I will be at your side.
I'll surround you
And protect you.
Let me glow with you
And I will cut all the blues
To decorate your room.
Let us consciously decide
That we will be each others guides
To navigate the room.
Let me breathe for you.
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