Un rilassarsi vicino alla perdita dei sensi, e una voce che sussurra dall'interno, dolce: Senti la sensazione di abbandono dal Controllo? Senti di l'assenza di potere sulla tua coscienza? Non ti stai divertendo? Non stai davvero bene?
Un sorriso dice di sì, ed è il mio. E quando sollevo le mani dall'acqua sono morbide rocce, con laghi frastagliati nei palmi, e trasparenti ragnatele di edera perlacea: pizzi di sapone. Oppure sgargianti stalattiti, gocciolanti calda umidità.
Che bello vedere tutto questo, perdersi in mondi che solo la nostra mente ci dice essere immaginari. E' proprio abbandonando per un attimo la consapevolezza della realtà che vi si ha accesso.
L'eccesso di gioia, per un attimo, mi guida verso il confronto con il passato, e il rischio di svegliarsi in una finzione indotta da troppo ottimismo è forte. Ma che male c'è nel ricordo, se il presente è migliore?
E' davvero sorprendente la meraviglia che può provocare una cosa da poco come un bagno!

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